Storia San Marino 2

IL SAN MARINO II

Nel 1954 la parrocchia di Borgo Maggiore, era condotta dai salesiani che gestivano le attività da far svolgere ai ragazzi, pieni di spirito di gioco. Questo non poteva ancora essere definito un gruppo Scout, ma, pur non essendo in possesso di divise, di una sede o di soldi per acquistare materiale, questo piccolo gruppo di giovani assomigliava molto ad un gruppo Scout per la sua allegria, la sua spensieratezza e per il suo spirito d'avventura. I primi Scout a San Marino comparvero nel 1974 a Borgo Maggiore, grazie al singolare aiuto di Don Sergio. Dal 1987 il gruppo che si era formato, andava man mano irrobustendosi e a distanza di pochi anni si ebbe la necessità di dividere il reparto in due gruppi: i membri che risiedevano in Borgo sarebbero rimasti lì, mentre quelli che abitavano a Murata si sarebbero trasferiti nella rispettiva parrocchia. Fu per merito di Don Edoardo Serra, Don Giorgio Bellucci, Andrea Alberini, Claudio e Annalisa Cecchetti, Giuliana Belluzzi, Simona Ceci e Leonardo Mazza, che nel 1993 sorsero gli Scout anche a Murata, inizialmente con solo Clan, Noviziato e Reparto, quest'ultimo chiamato Aldebaran. Successivamente, nel 1994, il "Murata" decise di effettuare un anno di sperimentazione del Branco dei Lupetti. Così nel 1995 nacque il Branco dei Lupetti d'Oodeypore (nome della collina che si trova nel "Libro della Giungla"). Murata era ora finalmente al completo!

IL REPARTO ALDEBARAN

Il reparto Aldebaran nasce nel 1987 all'interno del gruppo Scout San Marino I° AGESCI.
I capi allora presenti erano Simona Ceci, Luca Giacomoni, Filiberto Casali e Roberto Venturini; gli aiuti Rover e Scolte erano Annalisa e Renzo.
Inizialmente si riunivano sulle casse dell'uva nell'appartamento grezzo sotto casa Mazza anche se ancora, facendo parte del San Marino I, molte attività erano svolte con il Borgo. Il primo passaggio è stato fatto a Poggio Castellano il 24/10/1987 dove, nella Messa celebrata a Santa Mustiola, Simone Della Balda fu l'unico Lupetto che passò nel nuovo Reparto. Nella riunione del Sabato del 31/10/1987 i ragazzi con l'ausilio dei capi, hanno deciso il nome per il Reparto; alcune delle proposte erano: saraghine di palude, Orione, Sirio, l'Equatore, Halloween, Black Star, Titanic, Aldebaran, Scedar, Sugar ecc. Alla fine il più votato (sei voti) fu Aldebaran: la stella più luminosa della costellazione del Toro nel mese di novembre.

Nella riunione successiva, quella del 7/11/1987, il gruppo si è dedicato all'invenzione dell'urlo di Reparto. I più votati sono stati: i ragazzi che camminano nel campo, tra le stelle del Toro siamo le più luminose, i cordini della giovinezza esultano per la stella più luminosa del Toro, ecc. Sinceramente la più votata fu "i cordini della giovinezza esultano per l a stella più luminosa del Toro", ma i capi non erano molto d'accordo, così, non riuscendo a mettersi d'accordo, hanno effettuato un mixaggio ed è nato l'urlo attuale.

Alcune riunioni prima del campo invernale, servirono per preparare ragazzi alla Promessa e alla Legge spesso sottoforma di giochi.
Hanno anche effettuato dei corsi sulle tecniche Scout e individuavano le persone più portate nelle varie specializzazioni favorendo a distanza di qualche mese, la nascita delle Specialità. I primi lavori per il miglioramento della sede furono la costruzione delle panche colorate, ognuna delle quali era pitturata del colore che rappresentava la squadriglia, che dava origine a quello che noi oggi chiamiamo "angolo di squadriglia". La sede possedeva anche un grande armadio composto da tre ante dedicate una per ogni squadriglia.

Il primo campo invernale è stato fatto col Borgo, dal 27 al 29 Dicembre 1987 a Soanne, ma, anche se ancora non c'erano le squadriglie, i ragazzi si diedero dei simpatici nominativi per i gruppi dei giochi: meduse, schinez e falchi. La riunione successiva del 16/1 /1988 è stata impiegata per decidere come realizzare il guidone di reparto e dopo una lunga discussione si è concordati nel costruire la bandierina con la rappresentazione di un toro e alcune stelle intorno. Il 17/ 1/1988 vi è stata la divisione dei ragazzi in squadriglie.

Questo gruppo era formato da sedici ragazzi e otto ragazze divisi in tre squadriglie: due maschili (Iene e Tigri) con a capo Guardigli Stefano e Leonardo Righi, e una femminile (Cigni) con a capo Alba Paesini. La prima attività che il Reparto di Murata svolse fu l'adottamento di un bambino a distanza, ogni riunione era caratterizzata da una preghiera a tema ed era prevista un'uscita al mese. Dopo il campo invernale al reparto Aldebaran si presentò l'occasione di acquistare una nuova sede nella località del Pennarossa; purtroppo non ebbero mai la conferma, ma gli Scout insieme ai genitori dei ragazzi non si arresero e formularono una richiesta alla Giunta di Castello di Città per una sede da poter occupare. Il Reparto iniziò anche ad effettuare dell'autofinanziamento come ad esempio la vendita del pungitopo o spettacoli di canzonieri a Natale; inoltre i ragazzi vendevano i calendari Scout. Quest'autofinanziamento che si prolungò anche nel mese di Febbraio, addirittura organizzando un mercatino dell’antiquariato, era svolto al fine di acquistare delle divise e risparmiare dei soldi per l'eventuale acquisto di una nuova sede. Hanno anche partecipato ai fuochi di San Giuseppe e ad una festa in maschera alla casa famiglia, dove hanno animato la serata con danze e ombre cinesi.

Il 7/5/1988 gli Scout hanno organizzato la raccolta della carta e del ferro che non solo in quest'occasione fu effettuato, infatti, spesso i ragazzi passavano di casa in casa a raccogliere questo genere di materiale. Il primo campo estivo si è svolto ad Ussita dal 30 Luglio al 7 Agosto 1988.
Il 13 Novembre 1988 è stata organizzata una bellissima uscita incentrata sui temi di segnalazione e altri temi caratteristici dello Scoutismo.
Nel 1988 vi è stato per la prima volta anche un altro avvenimento molto importante: la prima gara di cucina e il primo torneo di palla-Scout.
Inoltre in questo anno pieno di nuovi avvenimenti i ragazzi hanno cominciato a partecipare anche al San Giorgio di alta squadriglia.
Un'altra attività che riguardava solo l'alta squadriglia fu quella della scrittura di un giornalino che inizialmente ebbe molto successo, ma che non fu mantenuto durante gli anni. Durante tutto l'anno le squadriglie s'incontravano al di fuori della riunione del Sabato, inizialmente per decidere gli urli di squadriglia, poi per discutere dei problemi all'interno del gruppo o per prepararsi alle uscite e/o ai campi. Il Sabato 4/2/1989, gli Scout insieme alle famiglie iniziarono a fare la Preghiera Quaresimale nella parrocchia di Borgo, il simbolo allora adottato fu quello delle spighe di grano che infine sarebbe diventato pane. Il 11 e 12/3/1989 è stata effettuata un'uscita di reparto a Secchiano, vicino a San Leo, alla Casa del Giovane.

Inoltre il 19 e 20/3/1989 è stata organizzata un'uscita sul monte San Paolo dove i ragazzi svolgevano un percorso per squadriglie, con il prezioso aiuto di Enrico Masi, che ha permesso agli Scout di apprendere una nuova tecnica: quella della topografia. Per i ragazzi si prospettava una nuova avventura in tenda l'8 e 9 Aprile presso San Mario d'Antico dove hanno fatto una lunga passeggiata fino a Maialetto. E' importante ricordare che una volta le promesse venivano celebrate non tutti insieme alla Pieve, bensì quando una persona si sentiva pronta: il giovane convocava un Consiglio della Legge e terminato gli veniva richiesto di recitare la Promessa. Nemmeno in questo caso, però, si evitavano i colloqui perchè la preparazione del ragazzo, in ogni modo sia, era seguita in modo tale che capisse la giusta importanza dell'impegno al quale si sottoponeva facendo la Promessa. Un altro avvenimento importante fu quello della gara di cucina col Borgo del 4/6/1989.

Fu anche effettuata un'uscita di conclusione delle attività insieme ai genitori presso le cascate di Acqua Cheta.
In preparazione al campo estivo i ragazzi organizzarono un mercatino di autofinanziamento per acquistare il materiale necessario per il campo estivo.
Il campo estivo si svolse a Strabattenza presso Santa Sofia dall'1 all'11 Agosto 1989. L'ambientazione della settimana si basava sulle popolazioni Celtiche, Umbrosabele e Etrusche, fecero costruire ai giovani un villaggio e un ponte levatoio. Inoltre per ogni giornata vi era un tema, che ogni ragazzo doveva cercare di seguire e alla sera si effettuava una verifica individuale per vedere se si era rispettato o meno il proposito. La giornata dei genitori è stata organizzata per la Domenica 6 Agosto quindi in mezzo alla settimana. Un'altra cosa importante è che in questo campo estivo sono stati fatti per la prima volta gli Hike di squadriglia. L'11 e 12/11/1989 è venuto il delegato (prima quello maschile, poi quello femminile) del Bureau mondiale a visitare il reparto e nel 1991 ha avuto luogo un incontro fra le autorità che ha deciso di dichiarare l'indipendenza di San Marino dall’AGESCI, così nacque L'AGECS. Il primo capo Scout fu Marco Casali e il primo capo guida Patrizia Bartoletti.

Dal 27 al 30/12/1989 è stato effettuato il campo invernale a Perticara.
Negli anni 1989, 1990 gli Scout si impegnarono nella loro prima vera "impresa di Reparto" che fu quella della sistemazione del sentiero che collega Fonte dell'Ovo a Città.
Dal 26 Luglio al 5 Agosto 1990 ebbe luogo un altro campo estivo col Borgo ambientato sulla storia del "Signore degli Anelli".
Alla fine del 1990 si è prospettata l'occasione di una nuova sede nell'oratorio della parrocchia di Murata.
Il 7/11/1992 vi è stato un'accordo fra AGECS e AGESCI nel quale si è stabilito che l'AGECS potrà utilizzare la divisa e potrà partecipare a Zona di Rimini. Inoltre nel 1992 fu anche aperta la branca R/S. Nel 1993 è avvenuto lo sdoppiamento CO.CA., in questo modo il Murata che possedeva ancora il fazzolettone bianco e azzurro e faceva parte del San Marino I°, diventa San Marino II°, di conseguenza nasce anche il nuovo fazzolettone e la nuova Fiamma che fra l’alto sono gli attuali. Nel Giugno del 1993 la CO.CA. era formata da: Simona Ceci, Don Edoardo, Leonardo Mazza, Federica Leardini, Piero Gasperoni, Annalisa e Claudio Cecchetti.

Nel 1995 entrarono negli Scout Lonfernini Irene e Berti Sendy.
Nel 1996 vi fu il I° campo Nazionale a Cocchiola ambientato nell'antica Grecia e sulle Olimpiadi. Il grande gioco del 1996 lo vinse la squadriglia dei Leoni.
Il Murata fino ad oggi ha continuato a svolgere sia campi estivi, che invernali, ogni tanto organizza delle attività di autofinanziamento che non sempre riesce a compiere con lealtà. Forse la data più importante in questi ultimi anni è quella del 24 Luglio al 1 Agosto 1999, quando per la prima volta Reparto, Clan e Lupetti di Murata hanno effettuato il campo estivo insieme a Santa Maria in bagno in provincia di Arezzo: un bellissimo campo ambientato sulla storia di "Guerre Stellari".