Formazione ed Educazione all'interno del Clan


Il cammino di Clan introduce il Rover e la Scolta (R/S) verso la crescita e la maturità ultima dell'adolescenza. Il periodo si conclude infatti al 21/22esimo anno di età. Tramite un percorso i ragazzi e le ragazze vengono indistintamente indirizzati verso la vita futura.

Punto cardine della formazione nella branca R/S è la scelta, o meglio le numerose scelte che maturando una persona deve compiere. Lo scopo risiede nella responsabilizzazione del ragazzo di fronte a queste scelte e, prima ancora, la consapevolezza dei loro effetti.
Al contrario degli anni passati nell'avventuroso reparto e ancor più rispetto ai "giocondi" lupetti, ora l'impostazione generale per questo percorso diventa più autonoma, per favorire appunto lo sviluppo di un senso consapevole e responsabile.

Proprio per raggiungere questo obbiettivo la comunità scout che si forma in un Clan presuppone, come suo maggior compimento, un rapporto paritetico tra i componenti, compresi talvolta anche gli stessi capi.
Le attività si svolgono essenzialmente su quattro linee guida:

  • Comunità
  • Servizio
  • Strada
  • Fede

La Comunità rappresenta i luoghi e la società all'interno dei quali il clan e i suoi componenti vivono e agiscono. Gli Scout cercano sempre di "lasciare il mondo migliore di come l'hanno trovato".

Il Servizio si traduce nell'aiuto o nell'assistenza a persone per pura spinta solidale. Anche questo è inteso come una scelta, quindi esente da obblighi onerosi o ricompense.

Il ruolo del servizio occupa una posizione centrale nell'educazione di ragazzi poichè li pone all'interno della società e ne fa emergere i problemi, stimolando conseguentemente la ricerca di soluzioni migliori.

La Strada è il cammino si fisico, sia di crescita. Quasi tutte le attività infatti prevedono camminate o comunque spostamenti. Diventano perciò utili occasioni di esercizio, ma ancor più assumono il simbolo di una meta ricercata e raggiunta.

La Fede si esprime nei momenti di raccoglimento e di preghiera del Clan. Nel nostro caso, naturalmente, è occasione di crescita nel cammino cristiano, tuttavia assume spesso il ruolo di stimolo per la consapevolezza del ragazzo nei confronti della sua vita e del suo ruolo nel mondo.