Campi Estivi


Generalmente un campo estivo dura dai 7 agli 8 giorni e, dai capi reparto, vengono scelte località nella Romagna, preferibilmente "sui monti".

La partenza, fissata di buon mattino alla chiesa di Murata,è anticipata dagli urli di squadriglia e di reparto (e dei lupetti se viene allestito il campo nelle prossimit di una casa scout). Appena giunti nel luogo prefissato, viene scaricato,dai ragazzi e dai capi, il camion trasportante tutto il necessario per mettere in piedi il campo: pali, tende, casse di squadrigliae così ... via che si comincia!!!

Prima che le attività dell'anno finiscano, vengono divisi i ruoli per le costruzioni tra le varie squadriglie: chi costruisce il pennone, chi l'altare, chi il portale e chi,dulcis in fundo, la latrina. Solitamente si impiegano due giorni per finire tutte le costruzioni(tra cui anche le 5 tende di ogni squadriglia e 1 o 2 dei capi)dopodichè, la Domenica, viene celebrata la Santa Messa da un sacerdote sempre di San Marino. Lo stesso giorno, generalmente dopo cena, i capi fanno il "lancio",ovverosia presentano l'ambientazione che durerà per tutta la lunghezza del campo.

Una giornata tipica inizia alle 7 di mattina con una sveglia che puù variare da un urlo al suono di una tromba. A questo segnale i ragazzi devono presentarsi,per squadriglie,davanti al pennone dove li aspettano i capi. La giornata viene aperta con l'alza bandiera,un rito seguito dagli urli di squadriglia, nel quale due ragazzi ,per il comportamento tenuto durante la settimana, vengono scelti e chiamati per issare la bandiera della repubblica appesa al pennone, e con la preghiera. La bandiera rimane issata per tutta la giornata fino alla sera quando si chiude la giornata con l'ammaina bandiera, e intonando "Signor fra le tende schierati", un canto di ringraziamento.

Poi i capi lasciano mezz'ora ai ragazzi per fare colazione di squadriglia,lavare le stoviglie utilizzate e prepararsi alle attività. Generalmente le attività comprendono anche la costruzione di un oggetto che deve essere utilizzato nel gioco principale del campo,o che deve simboleggiare un elemento significativo del Grande Gioco. Il Grande Gioco consiste in una serie di sfide tra le varie squadriglie, ma anche individuali, che può avere inizio anche nelle ore più tarde della notte. è capitato più volte che i ragazzi venissero svegliati all'una di notte per partecipare ad una sfida del Grande Gioco! Naturalmente, alla fine della settimana, i capi reparto, che hanno tenuto i punteggi di ciascuna squadriglia, proclamano quella vincitrice, ma nulla è detto prima del gioco finale:solitamente è quello che dà un netto vantaggio alla squadriglia che ha il punteggio più alto o che fa vincere la squadriglia che era in fondo alla classifica fino a quel momento, ribaltando la situazione. è una sfida "agguerrita" fino in fondo!! Alcune delle sfide ormai divenute tradizionali sono la gara di cucina tra le squadriglie(alla vincitrice verrà assegnata una targhetta da applicare al guidone) e i classici duelli a raspa insaponata,una specie di ruba fazzoletto giocato su un telone di nylon ricoperto di sapone e di acqua. chiamiamolo un gioco pre-doccia veramente divertente!!!

Ma la settimana non è fatta solo da queste sfide:i ragazzi vengono anche messi alla prova con gli hike di squadriglia :ad ognuna di queste vengono date delle cartine con tragitti diversi che i ragazzi devono "interpretare" senza perdersi (ed è risultato molto difficile non sbagliare strada), insieme ad una traccia di una attività che dovranno svolgere durante la loro avventura che inizia al pomeriggio e finisce alla mattina del giorno dopo. I ragazzi dovranno mangiare alla trappeur, ovverosia cucinarsi delle salsicce con un fuoco allestito da loro stessi e poi dormire all'addiaccio (sotto le stelle con solo i sacchi a pelo). Naturalmente dovranno fare la preghiera prima di mangiare, non lasciare nessun rifiuto in giro e rispettare l'ambiente; tutte cose che rientrano o, perlomeno, dovrebbero rientrare, nel comportamento scout. Ma questa non l'unica uscita infatti, 1 o 2 giorni dopo gli hike, c'è l'uscita di reparto che dura un quasi un giorno intero, di solito si torna per la merenda organizzata o da qualche capo rimasto al campo, o dai cambusieri (coloro che distribuiscono il cibo ai ragazzi). Raramente l'alta squadriglia (i ragazzi della 1 e 2 superiore) fa anch'essa un hike generalmente giungendo al campo un giorno prima del resto del reparto,partendo al pomeriggio dopo aver scaricato il camion e tornando la mattina dopo per accogliere gli altri ragazzi.

Un rito che ormai si ripete tutti gli anni da sempre nel reparto, è la Veglia alle stelle, effettuata l'ultima sera di campo dopo aver fatto il Consiglio della Legge dove ogni ragazzo esprime le proprie impressioni sul campo, altro momento molto importante. La Veglia consiste in una riflessione individuale intorno al fuoco dove si fa il cerchio serale, nella quale ogni ragazzo pensa alla sua condotta durante il campo oltre a rispondere ai punti di una traccia data dai capi reparto. I ragazzi di ogni squadriglia decidono i turni che comunque non hanno un orario ben definito: ognuno ritorna nella tenda quando ha finito la sua riflessione. E' tradizione che i ragazzi di alta squadriglia abbiano l'ultimo turno e che poi dormano di fuori all'addiaccio.

E infine, la mattina dell'ultimo giorno di campo viene dedicata allo smontaggio del campo e si conclude con la messa e con la classica giornata dei genitori dove tutti i ragazzi e i capi del reparto riacquistano i chili persi in un'intera settimana !!